L'imagerie soucoupique dans la bande dessinée & L'immaginario visivo dei dischi volanti di carta

A seguire 3 interessanti conferenze storiografiche sull'immaginario dei Dischi Volanti nei fumetti e nelle Pulp Mags prima del 1947.


L'imagerie soucoupique dans "la bande dessinée" par Raoul Robé (2017)
Tous les 1ers mardi du mois, il y a une Soiree Ovni à Paris, un groupe de passionés de la question Ovni, organise un debat à Paris dans le 5eme arrondissement, 270 rue saint Jacques, salle Nicole dans la Maison des Mines: http://www.ovniparis.fr


La ricerca sull'immaginario dei dischi volanti nei fumetti proposta dal ricercatore autonomo francese (basato sul libro in ristampa di Bertrand Méheust) oscilla tra il 1950s-1980s, ed ignora tutto il periodo d'oro delle "Pulp Mags" negli USA, che ebbero a costruire il substrato ufologico nell'immaginario collettivo di milioni di persone. Sono assai più approfondite, le relazioni sull'immaginario ufologico dei dischi di carta, svolte dal CISU, dove non a caso si citano vari esempi di "Pulp Mags" a partire dal 1920s-1930s-1940s-1950s


Nella conferenza francese, solo alla fine si pone una domanda interessante: Chi è stato, quando fu e sopratutto che raffigurazione aliena diede, il primo uomo/donna che parlò di alieni?!

A questa domanda può rispondere solo un'analisi sulle Radici della Fantascienza, con un elenco ragionato d'autori, che furono i primi a discutere di certi temi (che poi furono sistematicamente copiati e/o permutati da altri autori che inflazionarono il tema).

Dischi volanti 1: l'immaginario visivo dal 1947 ai decenni precedenti (CISU 2017)

Dischi volanti 2: l'immaginario visivo dal 1947 ai decenni precedenti (CISU 2017)



Convegno CISU relazione di Maurizio Verga - I DISCHI di CARTA (CISU 2016)



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