La saga di Alice (1865,1871)

In questa breve bloggata, si discuterà delle opere fantasy di Lewiss Carroll, circa "Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie" (1865) ed "Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò" (1871) al fine di valutare, se ne notissimi testi Fantasy è possibile riconoscere delle ANOMALIE FUORI CONTESTO STORICO e CONGRUENZE TECNOLOGICHE tali che all'epoca in cui l'autore li immaginò, erano espedienti letterari BLACK BOX che permettevano alla fabula di dispiegarsi, mentre nel XXI secolo, tali gadget/informazioni potrebbero essere una solida realtà tecnologica terrestre/aliena!
Sono entrambi dei testi surreali, ben scritti, con ottime ambientazioni oniriche, forse anche un forbito linguaggio simbolico e metaforico, i due testi dal colore fantasy sono gradevoli e divertenti nella lettura (adatti a grandi e piccini), non dispongono al loro interno d'anomalie (artefatti/informazioni fuori contesto storico e/o dispositivi tecnologici tali che possano essere ritenuti reali) da cui dimostrare un paleocontatto alieno.

Th:
I due testi di Carroll non hanno elementi paleoufologici al proprio interno.